Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 9
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0015
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CATTEDRALE

N on ho creduta necessaria la descrizione
materiale di questa grandiosa Fabbrica , e
nemmeno delle altre, che si anderanno di
mano in mano annoverando, per la ragione,
che F occhio solo degli Intelligenti saprà di-
stinguere ia varietà degli architettonici lavo-
ri a misura del gusto di que’ tempi, ne’ quali
furono costrutti, e darne a ciascheduno di
essi quel merito, che gli si compete.

Non ho però voluto tralasciare di sotto-
porre in succinto la più accertata originaria
fondazione di tutte quelle Fabbriche, delle
quali ne ho potuto avere contezza, per così
dar a divedere quale disparità sia passata dal-
la prima loro costruzione, all’ essere, in cui
sono di presente state ristaurate, ed abbellite.

Cominciando dunque da questa matrice
Chiesa, ci si offre, che la prima fondamen-
tale pietra fu dal Vescovo Gualtero posta
alli 25. del mese di Agosto dell’ anno 1107.,
giusta la comune asserzione di tutti gli Spo-
sitori, appoggiata alla bella Memoria incisa
in lapide, sostenuta dai due Profeti Enoc,
ed Elia a mezzo rilievo, incastrata nel muro
interiore sopra la Porta della Sagristia mag-
giore, in cui leggesi a caratteri volgarmente
detti semigottici.
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