Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 13
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0019
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Cattedrale

n

ghie una Giovinetta, che tiene un Liuto in
mano, che dicesi S. Cattarina, dipintura di
Licinia da Pordenone detto il Sacchi.

Segue P Altare dedicato a S. Eusebio
Cremonese discepolo di S. Girolamo, rappre-
senta questi un Quadro tutto di legno ad
intaglio parte a mezzo, e parte a tutto ri-
lievo , in cui stavvi espresso P Ab. S. Euse-
bio in abito Sacerdotale col Crocifisso nella
destra in atto supplichevole per dare la vi-
ta ad alcuni morti stesi sul suolo, sendovisi
all’ indietro molt’ altre Figure intente con
istupore ad un sì grande prodigio, opra ella
è questa sortita dal franco scalpello del no*
stro Concittadino Alessandro Arighi.

Nel terzo Altare su di gran tela vi è
dipinto N. S. Crocifisso, S. Fermo da un
lato bizzarramente vestito alla militare col
cimiero in testa, e la lancia in mano, che
si crede sia, o il S. Longino, ovvero il ri-
tratto dell* Artefice Luca Cattatane, il qua-
le oltre P essere stato felice nel dipingere %
era altresì peritissimo a contraffare il carat-
tere di qualunque altro Professore. Dall’ al*
tra parte in abito Pontificale S. Gregorio
Papa, e S. Girolamo in ginocchio rivolto ai
Crocifisso, che con la sinistra stringe la Cro-
ce, e colla destra tenente un gran sasso in
mano, sta in atto di percuotersi il petto.
Vicino al S. Pontefice vi sono due Angioli,
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