Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 35
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0041
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Battistero

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rotonda , la cui impetuosa caduta vi fece
quello squarcio. Convien credere che in co-
tal tempo non fosse ancora stata coperta, e
difesa la Cupola , o da lastre di marmi, di
piombo, o di ferro, e forse nemmeno da
tegole, come da molti anni dopo fu fatta
coprire di piombo, stato pochi anni sono le-
vato, per farla ricoprire di rame. Il fatto di
sopra narrato viene riferito da Giacomo Ga-
dio all’ anno suddetto nella di lui Cronaca
latina MS. pag. mìhì 120. tergo, ecco le sue
parole Galli in Castro S. Crucis Cremona rechi-
si , columnelli marmorei oculi majoris Ecclesia
cum pilis ferreis ex, machinis emmissis fregerunt,
& pari et em in superficie Baptist crii, una pila
persoraverunt.

TORRE MAGGIORE

Detta volgarmente Torraggo

Jljlla è tenuta per una delle otto maravi-
glie del mondo, la memoria della di cui
erezione leggesi in un codice MS. cartaceo
pag. 72. in quarto piccolo, una volta in po-
tere della Nobile Famiglia Picenardi , ora
presso del Nob. Sig. Don Giulio Cesare Bo-
netti G. C. Coll. Cont., e Cavaliere, come
segue.
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