Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 37
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0043
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Palazzo Vescovile

MCCLVI. DN. IOHÈS BON.

D. GEROLDIS ARCHIDIACON.

CREMON. ET ELECT IN EPM
FEC. FIERI HOC PALACIVM ET
CVRIA SOLARI ET STACIOES PLES
EDIFICAR!

ET SOLVIT OIAJDEBITA EPII
MCCL. L. IPR. ET PL^

ET POSSESSIONES ET BOA
EPII AD CROTTAM AD CASTRVM
NOVV. AD ASPICEM ET
ALIBI MVLTV
AMPLIFICAVI^

GRA QVE SCAM DNI PDVCAT
AD AVLA.

Il nostro presentaneo Monsig. Vescovo
Conte Omobono Ofsredi Ambrosini, sempre
grande ne’ suoi pensamenti, colla quasi totale
demolizione del detto Palazzo , ne fa ora
riedificare uno, che eseguito giusta il ben
inteso magnifico disegno, tirerà 1* ammira-
zione dei riguardanti. La sola estensione pel
lungo sulla strada diritta altre volte Pesche-
ria Vecchia, incomincierà dall’ angolo, che
guarda nella Contrada di S. Gallo , sino all’
angolo che guarda in quella di Gonzaga.
La porta dell’ entrata, ed uscita avrà il suo
aspetto nel mezzo, che dominerà 1* altra del
Prato, con portici da un angolo all’ altro.
Girerà questi col braccio che guarda la odier-
na Piazzetta della Pescheria sino dirimpetto
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