Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 39
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0045
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/aglio1794/0045
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
39

Palalo -pubblico della Città

della Giudicatura ; e vicino alla finestra a
mano manca sulla terza facciata un Giudice
seduto con una figura di contro in piedi,
alla quale viene presentato un libro, su di
cui deve prestare il giuramento, al fianco
di questi il Demonio con il tridente in ma-
no . Dipinture sono queste in ogni sua parte
al vivo espresse dal nostro Antonio Campi,
secondo la più comune opinione.

Nella gran Sala poi della Giudicatura
appesi al muro vi sono due Quadri rappre-
sentanti uno S. Omobono, 1* altro S. Antonio
da Padova, di Luigi Miradori detto il Genovese..

Sortendo da questo luogo , col girare al
di sotto degli altri tre portici interiori, te-
nendo la destra, si viene in capo a questi
per metter piede allo Scalone, e portarsi ne-
gli Appartamenti superiori, ripartiti in var]
Uffizj tutti riguardanti il pubblico interesse.
Giunti alla porta tutta contornata di marmi
lavorati a mezzo, e basso rilievo, che intro-
duce in un lungo, e largo corritojo, o sia
Galleria, in fondo alla quale havvi la gran
Sala del generale Consiglio de5 Nobb. Sigg.
Decurioni.

Nel mezzo del muro, che guarda di
contro alle due finestre, è degno d3 essere
primieramente osservato il magnifico Cam-
mino tutto di marmo d! alabastro bianco
sostenuto da due colonnette scannellate per
loading ...