Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 41
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0047
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Palazzo pubblico della Città

figurato il Sagrifizio d’ Abramo, d’ incerto.

Sopra altro Quadro vedesi il nostro ce-
lebre Bartolomeo Sacchi , detto il Platina,
perchè da Piadena terra del Contado di que-
sta Città della inferiore Provincia, genuflesso
avanti il Pontefice in atto di offerirgli la
grand’ Opera delle vite dei Pontefici da lui
latinamente scritta; e quantunque sia copia
tratta dall’ originale esistente in Roma, ella
è però ben eseguita dal nostro diligente Fran-
cesco Darosio, colà morto in età assai fresca .

Passando alla Cancelleria , nella quale
appeso al muro oltre varj altri Quadri rap-
presentasi molti Ritratti di Cardinali, e del
Pontefice Niccolò Sfondrato Gregorio XIV.,
e di Artefici Cremonesi, che si vogliono G/a-
nello Torri ani, ed il Dividi oli.

Ve ne ha uno , che esprime S. Omobo-
no, e S. Imerio, Protettori di questa nostra
Città, simboleggiata in un bel Guerriero con
la B. V. in alto, opera assai ben condotta,
ed espressa dal Cavaliere Gio: Battista Trotti,
detto il Malosso.

Quasi vicino alla porta del primo in-
gresso vi è la Cappella con Altare, e Qua-
dro in tela dipinto a olio con sopra la Vi-
sitazione di M. V. con S. Elisabetta, di Anto-
nio Campi.

Altri Quadri parimenti appesi al muro
a chiaro oscuro dipinti, ne* quali vengono
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