Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 49
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0055
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facsimile
S. Domenico

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La Cupola dipinta a fresco, che raffigu-
ra il Paradiso aperto coll’ Augustissima Tria-
de, e la Vergine Assunta con schiere d’An-
gioli festevoli in atteggiamento di forza, e
ben condotti, è opera sortita dal pennello del
suddetto Cavalier Molosso.

Prima della ricostruzione di questo Ai-
tare vedevasi in Quadro, che copriva V an-
cona con sopra dipinta la Vergine posta in
alto col Bambino in braccio, di Camillo Pro-
caccino .

Nella volta in quattro compartimenti vi
è istoriata parte della vita di M. V. da Lu-
ca Cattatane .

I quattro pennacchj sono dipinti a fre-
sco, figuranti quattro grandi Angioli con car-
telle in mano, scrittivi sopra dei motti allu-
sivi alla B. V., del suddetto Malosso.

I due Lunettoni laterali sotto la Cupola
dipinti a olio in tela rappresentante quello
dalla banda dell’ Epistola I’ Angelo, che an-
nunzia alla Vergine il di lei transito, è di
Pansilo Nuvolone; quello dalla banda del Van-
gelo esprime la B. V. in letto circondata da-
gli Apostoli, che passa all’ eterna gloria , è
d’una grandiosa maniera, e sinezza del fa-
moso Giulio Cesare Procaccino.

Sotto questi pure lateralmente in gran
spazio di muro veggonsi appesi due altri
Quadri, quello dalla banda dell’ Epistola rap~

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