Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 50
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0056
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S. Domenico

presenta la Vergine in alto venuta in soc-
corso dei Cristiani nel discacciamento degli
Albigesi, opera di merito quantunque non
terminata, perchè finì di vivere, di Gi,o: Bat-
tista Crespi detto il Cerani.

Quello dalla banda del Vangelo, in cui
sta figurata la B. V., che consegna il Rosa-
rio a S'. Domenico, quale viene da esso di-
spensato a moltissime altre figure, è opera
di Alessandro Ti arino.

Presso questa vedesi la Cappella di S.
Rosa da Lima, tutto V interiore della quale
è stato dipinto a fresco, sia con ornati, sia
con figure da Giuseppe Panfilo, del quale è
pure il Quadro d’Altare con sopra la Santa,
e S. Pio V. Gli ornati esteriori della detta
Cappella sono parimenti del Medesimo, a ri-
serva dei contorni d’ architettura, che sono
di SUO figlio Carlo Panfilo.

Francesco Monti Bolognese ha dipinta la
Cappella di S. Vincenzo Ferrerio alla di so-
pra contigua, tanto la Cupola, quanto i quat-
tro Pennacchj, rappresentanti le quattro Car-
dinali virtù. La Pala dell’ Altare in Ancona
di marmo rappresphta S. Vincenzo, che pro-
digiosamente fa riconoscere il legittimo padre
d* un sospetto suo picciol pargoletto. Quan-
tunque copia tratta dall' originale che esiste
in Bologna, ha però il suo buono.

Dalla banda dell’ Epistola appeso al mu-
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