Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 52
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0058
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S. Domenica

no, attaccato al muro vi è un Quadro , su cui
sta effigiato il Salvatore morto steso sul suolo
di uno scorcio particolare, con la B. V. Addo-
lorata dinnanzi genuflessa, opera delle singo-
lari di Bernardino Gatti detto il Sojaro.

Presso la suddetta porta, dipinto a olio
sopra F Altare vi è il Quadro esprimente la
Sacra Famiglia, in alto Santa Lucia da una
parte, e S. Francesco d’ Assisi dall’ altra,
dicesi opera di un Scolaro del detto Matasso*
Non è però stato messo nel suddetto Distinto
Rapporto.

Passata la porta presso della medesima
vi è altro Altare con Quadro rappresentante
1’ Arcangelo S. Michele, S. Domenico, ed in
alto la B. V. seduta, eli mano di Cammillo
Boccaccino figlio di Baccaccino Boccaccio, con
sotto il nome, e F anno.

Sopra la suddetta porta in gran spazio
di muro si offre a vedere dipinto a olio S.
Domenico in mezzo ad una gran turba di
gente su una piazza, che sta ad ammira-
re il miracolo operato dal S. Patriarca nel
far abbrucciare i libri degli Eretici, salvi
quelli di nostra Cattolica Religione, di Gio:
Battista Natali.

Sotto questo sopra piccola tavola di le-
gno vi è dipinta la B. V. in ginocchio in
atto d’ adorare il suo diletto Figlio steso sul
suolo, S. Antonio Abate da un canto, ed
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