Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 53
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0059
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S. Domenico

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altre ligure dall’ altro, di maniera antica di
Tommaso Aleni detto il Tadino.

Rivolgendosi sempre però tenendo la de-
stra , per portarsi all* Aitar maggiore, si en-
tra nella Cappella di S. Tommaso d’Acquino,
sui di cui Altare si vede il Quadro, dipinto
dal Malosso, che rappresenta il Santo in ora-
razione .

Da questa si entra nella Cappella di S.
Domenico, sul di cui Altare parimenti sta
affisso un Quadro, che copre il nicchio, dov5 è
riposta la statua del Santo. Pittura che espri-
me la Vergine con due altre Sante, una per
banda, sostenenti un altro finto quadro con
l’Immagine dello stesso Santo, del surriferito
Malosso.

Nella Cupola si rappresenta a fresco il
Santo portato in gloria dagli Angioli, di Uberto
La Longe detto il Fiammingo, siccome del me-
desimo sono pure i due laterali Lunettoni a
fresco sul muro.

Al di sotto del Lunettone dalla banda
dell* Epistola , in gran Quadro a olio rappre-
sentasi il Santo Patriarca, che accorre a trar
fuori dell’ acque l’Ostensorio cols Ostia con-
sacrata, gittatovi per istigazione diabolica da
un miscredente, che vedesi poscia strascinato
per aria dai Demonj, di Carlo Preda Mila-
nese, opera di un gran fuoco, ed espressiva.

Dirimpetto a questo dalla banda del
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