Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 59
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0065
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/aglio1794/0065
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
S. Domenico

59

stro anteriore, su di cui vi è figurata la B. V.
col Bambino in alto, S. Domenico, S. Ago-
stino, ed un’ altra figura, tutti genussessi in
atto supplichevole. Si giudica di un bravo
scolaro del Malosso, veggendovisi quasi tutta
la sua maniera sia pel disegno, che per la
forza, ed il colorito. Nel Distinto Rapporto
non è stato registrato.

Nel fiondo del gran Refettorio, al rife-
rire del citato P. Domaneschio pag. 55., e
56., si dice, che un certo Grazio Corsali o in
tutto il largo spazio del muro fu il dipin-
tore, che a fresco nel 1585. rappresentò il
miracolo della Manna piovuta nel deserto
agli Ebrei, quali in gran numero stanno rac-
cogliendola . Vuole però il citato Scrittore
che sia stata fatta sul disegno di Giulio Cam-
pì; certo è che il Cossalio fu per tal' opera
ricompensato con duecento venticinque Scu-
di d’ argento. Nemmen questa sì lodata ope-
ra è stata posta nel Distinto Rapporto.

Come pure nemmen 1* altro bel Quadro
in fiondo al primo Superiore Dormitorio ,
veggendovisi dipinta a olio in alto la B. V.
con Gesù Bambino tra le braccia, e sotto
due altri Santi uno per lato, di gran forza,
e vivezza di coloriti del nostro Giulio Calvi
detto il Coronaro, con nome, ed anno.
loading ...