Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 66
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0072
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S. Lucia

allorché furono essi introdotti in questa Città.

L’ antichità di questa Chiesa, qualora
voglia prestarsi fede ad una Iscrizione riferita
dal Bresciani, e dall' Abate Francesco Anto-
nio Zaccaria nella serie cronologica dei Ve-
scovi di Cremona , ella è certamente una
delle prime, che fosse eretta dopo la morte
di Agilulfo Re de* Longobardi , da Teodo-
linda di lui moglie, la qual’ Iscrizione di-
ceva :

ECCLESIA ISTA AD HONOREM D. LVCIAE
VIRGINIS ET MARTIRIS AEDIFICATA FVIT
EXPENSIS TOTIVS CIVITATIS
SVB ANNO DCXXL
DE MENSE IVNII
REGNANTE BONIFACIO V. ET
ADOALDO LONGOBARDOPv. REGE SEV
. THEODOLINDA EIVS MATER (sic) ET
BENEDICTA FVIT PER ANSELMVM
CIVEM ET EPISCOPVM CREMONAE
SVB DIE XVIII. MENSIS OCTOBRIS

dccxxiii.

All’ Aitar maggiore il Quadro, che rap-
presenta la Santa cadente a terra con coltello
nella gola, e moribonda, sostenuta da alcune
Donne, mentre un Vescovo sta in atto di
comunicarla, e da lontano vedesi il Tiran-
no legato con le mani di dietro, giusta la
predizione della Santa , è opera delle più
buone del Massarotti.
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