Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 86
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0092
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H6

S. .Luca

CAM1LLVS
GAVASSETVS
r: , MV.TINESIS
F.

era molto intelligente del nudo.

Oltre passata la Cappella deli* Aitar mag-
giore , dalla banda dell’ Epistola in fondo
all’ altra piccola Nave, vedesi 1’ Altare con.
il Quadro, su di cui vi è espressa la B. Y.
della Concezione sopra nubi, con diversi
Angioli, e Cherubini, che le sanno Corona,
Benché sia opera moderna, ella è però stata
ben eseguita, come si pretende, da Sigi mon-
do Benìni , che oltre d* essere stato Figuri-
sta di qualche conto, era di più bravo Pae-
sista . Eppure quantunque Y Autore del Di-
stinto Rapporto fosse di lui Nipote, con tutto
ciò non si è curato di fargli onore per co-
tal* opra almeno.

Nella Cappella al di là della porta pic-
cola dedicata a S. Antonio da Padova, dalla
banda dell* Epistola dell’ Altare, vedesi un
Quadro a olio con espressovi il miracolo
del Santo, che presenta ai dolenti Genitori
un picciol Bambino . Dalla banda poi del
Vangelo in altro simil Quadro viene figura-
to il Santo assiso a tavola con altre. Persone
in atto di benedire le vivande, per cui fu
scoperto miracolosamente, che erano avvele-
nate. Opere queste sono di Agostino Boni so-
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