Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 100
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0106
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facsimile
ioo S. Agata

gìuolo, che stanno ammirando la costanza
della Santa .

Opera assai grandiosa e molto intesa, di
Giulio Campi, col nome, ed anno 1537.

Tutta la volta della Nave di mezzo, e
della Crociera, sino in fondo al Coro ella è
dipinta a fresco a modo di un Cielo con
intrecci ramosi di piante, che vengono fuori
dal cornicione, e una ringhiera, che giravi
d’ intorno con diversi Putti. Alcuni la vo-
gliono opera delle prime di Boccaccio Baccac-
cino , ma non veggendovisi il suo carattere,
viene piuttosto attribuita a Bernardino Ricca
per un cartello, su di cui altro non havvi
che l’anno 1510., perduto il rimanente.

Nel Palazzo una volta del Pubblico di
questa parte detta Città nuova, presentemen-
te detto Corpo di Guardia di contro alla
Chiesa, conservansi esteriormente nel muro
sopra i due laterali arconi del portico queste
due Iscrizioni. La prima in carattere detto
Gottico a mano destra dice :

IN NOMINE DOMINI AMEN. HOC PALATIVM
FACTVM EST AD HONOREM DEI ET BEATAE
VIRGINI5 ET POPVLI CITANOVAE TEMPORE
DD. LANFRANCHI DE BENZONIS GIRARDI
DE ALEGRIS NICOLINI DE FRAGANESCO
ET IVLIANI DE ZOVENALTÀ CONSVLVM
POPVLI ET SVPERSTANTÉS DICTO OPERI
FVERE D. MICHAEL DE BONTEMPIS
ET GABRIEL DE PISTORE INDICTIONE is.
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