Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 104
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0110
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104 57. Giacomo in Breda ed Agostino

Fu questa Chiesa con alcune case nell'
anno 1260. dai Parrocchiani concessa al Pri-
ore de’ Padri Eremitani di S. Agostino, i
quali prima d'essere introdotti in Città, abi-
tavano sotto la Parrocchia di S. Sebastiano
nel luogo detto il Riposo fuori della Città.

Siccome però il sito di questa Chiesa e
degli altri annessi Edifizj non riuscirono capa-
ci nè per i Religiosi, benché angustiatamele
vi fossero abitati sino all’ anno 1266., nè per
il Popolo, così essi ricorsero al Vescovo Cac-
ciaconte Sommi supplicandolo di voler dare
facoltà al loro Vicario di porre la prilla pie-
tra per la costruzione d’ una Chiesa assai
più capace pel concorso del Popolo, lo che
fu loro benignamente concesso, apparendone
da Istromento registrato dal Merula nel San-
tuario pag. 245.

Questa fabbrica però non tolse, che non
vi rimanesse ancora la primitiva Chiesa di
S. Giacopo, per cui veniva alli PP. Agosti-
niani impedito 1* albergare non solo la loro
Chiesa, ma nemmeno il Convento per es-
sersi accresciuto il numero dei Religiosi ; ond’
ebbero ricorso al Vescovo della Città Ugoli-
no Ardengerio, dal quale, coll’ assenso dei
Parrocchiani, e della Nobiltà, ottennero il
possesso libero della Chiesa, e Parrocchia, e
poco dopo gli fu rinunziata eziandio la Cura
dal Rettore di quel tempo, con tutti li suoi
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