Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 106
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0112
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0.5
1 cm
facsimile
ioó Ss. Giacomo in Ere da ed Agostino

e al di sotto il morto Redentore nel Sepol-
cro, Opra degnissima d’ ammirazione del ce-
lebre Plasmatore Gio: Battista Barberini da

Como.

Oltrepassate le altre due contigue Cap-
pelle della Madonna della Cintura, e di S.
Nicola da Tolentino al di là d’ una piccola
porta, che guarda al Palazzo della Nob. Casa
Dati, vi è un Altare con Quadro rappresen-
tante S. Gio: Battista, che battezza N. S.
nel Giordano, con al di sopra una gloria d’
Angioli, e lo Spirito Santo nel mezzo, e varj
Angioli al piano, che tengono le vesti del
Salvatore, tutte figure in grande ed in ame-
no paese, opera bella del Mainardi detto il
Chiaveghino.

A questo ne segue un altro con Quadro
esprimente la B. V. con Gesù Bambino in
alto da una parte, al basso S. Agostino ve-
stito pontificalmente, di contro S. Giacinto
Domenicano genuflessi, e dietro sì all* uno,
che all1 altro dei detti due Santi, vi è una
santa Donna in piedi, Opera di buon pen-
nello trascurata dall’ Autore del Distinto Rap-
porto .

Prima di entrare nella Cappella del SS.
Sacramento, in Quadro sopra Altare spicca
di mano di Francesco Sabio?icta Cremonese
1* adorazione de’ Magi, opera di una ma-
niera quasi tutta diversa dalle altre sue ope-
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