Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 111
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0117
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Ss. Giacomo in Breda ed Agostino 11 i

due altre laterali Navi dei varj Santi dell’
Ordine Agostiniano , egreggiamente sortite dal-
la franca mano dei rinomato Plasmatore Gio:
Battista Barberini da Como.

Nella Sagristia eravi appeso un Quadro
di Cammillo Proc cacci no Milanese, sul quale
eravi rappresentato T Arcivescovo S. Ambro-
gio con molt’ altre figure sulla porta del
Tempio in atto d’ impedire a Teodosio Im-
peradore Y entrata nello stesso Tempio *

Per descrivere in ogni sua parte le Pit-
ture del rinomato gran vaso della Libreria,
che hanno questi Religiosi, converrebbe for-
marne un libro a parte, tante sono, e così
diverse. Basterà soltanto in succinto dimo-
strare essere tutte le volte delle tre Navi,
che lo compongono, sostenute da doppie co-
lonne di marmo rosso di Verona, e le quat-
tro faccie dei muri distribuiti e dipinti in
varj comparti di vaghissimi ritrovati adat-
tati alle materie, che trattano i libri posti in
varie ben ordinate scanzie. Tutte le Istorie
sono di Gio: Paolo Cavagna da Bergamo, e
di Orario Lamberti da Cento. I chiari oscuri
sono di mano di Fra Sollecito da Lodi Ago-
stiniano ajutato dai Garzoni dei Pittori. La
rarità di questa letteraria Galleria divolgata
per ogni dove, fa che ogni Forassero si por-
ti non che a riguardarla, ma eziandio ad
ammirarla, ed a lodarla. Presso di chi scrive
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