Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 112
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0118
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i iz Ss. Giacomo in Breda ed Agoftino

conservasi un libro originale scritto a penna,
in cui si legge minutamente il tutto, che
qui per brevità si tralascia, contenendo per
fino T idea, e 1* ordine, col quale doveva
eseguirsi una sì pregievole opera. Questo in-
signe vaso fu costrutto fino dall’ anno 1517.,
come dalla qui sotto memoria, che leggesi
sulla porta esteriore.

D. o. M.

CATHOLICAE MAIESTATI
BIBLIOTHECA HAEG
DICATA

CONVENTVSQVE EXPENSIS CONSTRVCTA
ANNO DOMINI MDXVII.

S. GIOVANNI NUOVO

iVIonastero di Monache sotto la regola dì
S. Benedetto, state ammesse in Città nel

1360., che prima abitavano fuori della porta
di S. Luca nel luogo detto S. Zeno. Sendo
queste state soppresse alli io. d’ Aprile del

1785., tanto il Monastero, che la Chiesa
presentemente trovatisi convertiti nell’ Orfano-
troffio dei Maschj.

Nella Chiesuola esteriore la volta sopra
T Aitar maggiore è stata dipinta da un me-
diocre Pittore sul grande , e maraviglioso
schizzo a olio, del celebre Uberto La Longe
detto il Fiammingo. Convien dire che il La
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