Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 126
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0132
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facsimile
126 F oppone

e collocato in questa del Foppone il Quadrò
esposto sull’ Altare di contro al ridetto di
sopra, in cui Andrea Maìnardi detto il Chia-
veghino nostro Cremonese col suo vago pen-
nello vi ha effigiato S.Faccio,che dispensa il
pane ad una gran turba di poverelli. Quest*
opera sembra, che sorta tuttora dalle mani
dell* Autore, tanto è morbida, e fresca.

Tutti gli ornati poscia dalla cima al
fondo di essa architettonicamente ben esegui-
ti a chiaro oscuro sono del savio e valente
nostro Giovanni Mansredini pittore, ed archi-
tetto .

S. ABBONDIO

\Zuesta Chiesa col Monastero ne^ scorsi
^secoli erano abitati dai Monici Benedet-
tini, dopo di questi vi sottentrarono gli Umi-
liati , poscia ne furono investiti i Chierici
Regolari Teatini, indi dopo la soppressione
loro vi sono stati traslocati i Padri Minimi
dell’ Ordine di S. Francesco da Paola. La
Chiesa è sussidiaria della Parrocchia de’ Ss.
Nazaro, e Celso.

Consiste questa in una sol Nave tutta
dipinta a fresco in parte dal Cavalier Ma tosso,
ed in parte da Orario Sammaccbino pittor Bo -
lognese .

G?

Subito a mano destra entrati in Chiesa
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