Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 130
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0136
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i^o 5/. Na^aro, e Celso

sotto il palco dell* Organo nella Chiesa dec
Ss. Marcellino, e Pietro. Molti la credono
dello stesso Pittore , ommessa nel Distinto
Rapporto.

Le Pitture poi della facciata esteriore,
e dell’ interiore Casa Parrocchiale annove-
rate nel Distinto Rapporto, sono state distrut-
te nella ristaurazione della medesima.

S. MICHEL VECCHIO

p

JL er la totale distruzione di questa nostra
Città sino dai fondamenti eseguita sotto Agi-
lulfo Re de’ Longobardi, furono costretti i
Cremonesi a rifugiarsi ne’ boschi, e nelle
vicine campagne , per non avere a soggia-
cere a maggiori crudeltà del devastatore Ti-
ranno , e starsene lontani pel corso di più
di quattordici anni. Morto in questo frat-
tempo Agilulfo, la piissima Regina Teodo-
linda di lui Moglie, compassionando il lagri-
mevole eccidio dei poveri Cremonesi , li fe-
ce richiamare a rimpatriarsi.

Restituitisi questi al primiero amato na-
tivo soggiorno, che fu nel 630., secondo il
Menda pag. 256. , ed altri Storici , prima
d* ogni altra cosa pensarono eglino di eri-
gere una piccola Chiesa dedicata all* Arcan-
gelo S. Michele, e perciò tenuta dalla vol-
gare passata tradizione per 1* antico, così
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