Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 131
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0137
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S. Michel Vecchio. 131

detto, Duomo, o sia Cattedrale. '

Ella è Chiesa Parrocchiale di Preti di-
visa in tre Navi, con la sotto Confessione,
giusta T uso di que’ tempi. Entrando dalla
porta maggiore a mano destra della piccola
Nave vi è 1* Altare con Quadro dipinto-
vi S. Francesco d* Assisi svenuto nell’ atto
d’ essere stimatizzato , ma sostenuto da un
Angelo : opera ben eseguita d’ incerto , sul
carattere però del nostro Francesco Boccaccino,
non registrata nel Distinto Rapporto.

Segue altro Altare con Quadro rappre-
sentante S. Filippo Neri, dipintura non spreg-
gevole ommessa nel Distinto Rapporto.

Vicino alla porta piccola, che guarda
verso le mura della Città, il Quadro sopra
T Altare mostra S. Gio: Evangelista in con-
templazione. La scuola dei Campi non lascia
in questa tela di campeggiarvi, eppure il
Distinto Rapporto non lo *ha notato .

A lato dell’ Aitar maggiore dalla banda
dell’ Epistola al di sopra della gradinata del
presbiterio vi è il Quadro, su di cui vedesi
effigiato il Salvatore esposto da Pilato alla
Turba de’ Giudei, che lo circondano. Dice-
si copia di Bernardino Campi, ma ben ese-
guita, e per mala sorte tralasciata nel Di-
stinto Rapporto.

All5 Aitar maggiore nel fondo del Co-
ro in Ancona vedesi la bella Statua dell’ Ar-
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