Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 132
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0138
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/aglio1794/0138
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
S. Michel Vecchio

132.

cangelo S. Michele di una sveltezza singola-
re . A piedi della gradinata su suoi piedestal-
li sonovi due grandi Statue rappresentanti
due Angioli uno per banda, che sostengono
una torcia, scultura veramente leggiadra, e
svelta.

Dalla banda del Vangelo dell’ Aitar
maggiore in Cappella sfondata d5 incontro a
quella di Pilato detta di sopra la Pala di
questo Altare esprimente la Nascita del Re-
dentore in bel paese con varj Pastori. Que-
sta Tavola si vuole per una delle migliori
manifatture del più volte rammemorato Ber-
nardino Campi. Del medesimo Artefice sono
pure due altre Tavolette, sopra F una delle
quali vi è dipinto S. Leonardo, e sull* altra
S. Bernardino. La Nobile antica Famiglia
Meli ne è la Patrona.

Sopra la porta grande, non ha molto,
eravi il palco dell’ Organo, stato trasferito
con quello dell’ Orchestra lateralmente alla
Cappella dell' Aitar maggiore . Le imposte
interiori, che coprivano F Organo, rappre-
sentavano una F Arcangelo Gabriele, e F al-
tra la B. V. Annunziata da quello a tempe-
ra di Altobello Melone. Nella ristaurazìone di
questa Chiesa le dette due imposte sono sta-
to ridotte a Quadri e poste lateralmente alla
detta porta intcriore. Al di fuori poi delle
medesime imposte vi erano effigiate S. An-
loading ...