Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 133
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0139
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1 cm
facsimile
S. Michel Vecchio

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tonio Abate da una banda, e S. Girolamo
dall’ altra, del mentovato Altobeilo Melone,
sono queste state congiunte, e si è formato
un sol Quadro, che sta appeso al di sopra
della detta porta .

antica origine di questa Chiesa, per
quanto siasi voluta anche da altri rintraccia-
re, non è mai stato fattibile. Il più che si
sa, si è, che esisteva prima che fosse edi-
sicata F altra parte di questa Città verso
Ponente, chiamata Città nuova, e forse in
tempo della edisicazione, o poco dopo della
vicina Chiesa di S. Michele ppcanzi descrit-
ta. Si vuole che ne’ tempi dei Gentili fesse-
vi il Tempio dedicato a Giano, ora è Chiesa
ideili Cavalieri di Malta, che ebbero princi-
pio P anno 1120. Altre volte vi abitarono i
Monaci Benedettini.

Giulio Campi in Quadro sopra F Altare
vi ha dipinto il Salvatore battezzato nel Fiu-
me Giordano da S. Gio: Battista, con An-
gioli d’ intorno, ed uno spaccato di nuvole,
dal quale apparisce lo Spirito Santo. Quest’
opera, e per il disegno, e per la morbidez-
za dei colori, quanto per la sua vaga, e
nobile maniera, con cui è disposto, merita
-singolare attenzione..

S. GIOVANNI VECCHIO
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