Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 135
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0141
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S. Andrea

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le doveva essere crocifìsso, dimostratagli dal
Manigoldo. Si vuole una delle buone opere

del Cavalier Bortoni.

Passata la porta piccola della stessa ban-
da vi è pure 1’ Altare con Quadro, rappre-
sentante la B. V., che miracolosamente ri-
mette a S. Gio: Damasceno la recisagli ma-
no, S. Omobono, ed altre Figure di non
ingrato pennello. L’Autore del Distinto Rap-
porto di tutti questi non ne ha fatta memo-
ria alcuna.

S. LORENZO

TT

V-/ na delle più antiche Chiese di Cremona
si è pure questa di S. Lorenzo esistente sino
dai tempi di Ottone Terzo Imperatore, e di
Olderico Nostro Vescovo. Fu questa da pic-
cola Cappella fuori della Cittadella verso Le-
vante, come riferisce il più volte citato Me-
nila pag. 213., e 214., ampliata Tanno 990.
col Monastero a canto dato ai Monaci Be-
nedettini Neri. Partiti questi T anno 1549.,
vi sottentrarono li Monaci Olivetani, che
prima abitavano nel Monastero di S. Tom-
maso .

Non ha molto questa Chiesa divisa in
tre Navi essendo stata ristaurata dalla volta,
prima soffittata d’ assa, fino al fondo, le so-
no pure stati levati molti Altari, cosicché
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