Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 139
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0145
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1 cm
facsimile
S. Lorenzo 139

la gran lapida con il Ritratto dello stesso
Abate, sotto della quale vi è sepolto :

„ Melius hic Doóìor Abbas Antonius Arcana ,
„ Qui dedit hanc, Turrim , Tempia ,Domusq.
simul. „

Concenti natura 9. Augusti 1479.

Non si deve ommettere questo insigne
Sarcofago, che ammirasi isolato nella parte
deretana dell’ Altare circondato da un’ aita
steccata di ferro. Sei colonne lo sostengono,
quattro di marmo, cioè una per ogni an-
golo a foggia di ben intesi candelabri , e
due di legno nel mezzo statevi sottoposte
per rinforzo, e sostegno della gran macchi-
na screpolata pel traverso dal peso.

Vedesi scolpita nei quadrati la sacra
storia del Martirio glorioso dei Ss. Mario,
Marta , Audiface , ed Abacucco, di mano
del valente Pavese Scultore Gio: Antonio, 0
Giacomo Antonio Amadei, siccome nel tondo-
ne di mezzo dalla parte esteriore vi si leg-
gono scolpite queste abbreviate parole: Cor-
pora SS. M. Marti, & Marth., e più sotto:
MCCCCLXXXII. , con le seguenti in testa
dell’ Arca dalla banda dell’ Epistola nella
cornice : I. A. Amadeo F. H. O. Così nell’
opposta facciata sotto altro tondone nel mez-
zo evvi scolpito 6. Oci.

Restami d’ avvertire il Leggitore, che
1’ Autore del Distinto Rapporto nel dare con-
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