Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 140
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0146
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140 S. Lorenzo

rezza di questo Monumento , parlando del
di lui Artefice , si è lasciato fuggire dalla
penna, forse ingannato dal Vasari, che fos-
se, non già Gio; Antonio, 0 Giacomo Antonio
Amadeo, ma bensì certo Geremia Cremonese,
non essendosi accorto, che nella riferita Me-
moria da esso pure riportata vi sta scritto,
ed inciso a caratteri cubitali I. A. Amadeo
F. H. 0. MCCCCLXXXII.

S. BARNABA

(Chiesa un tempo ad uso d’ una Confra-
ternita di Disciplini stata soppressa, ora sus-
sidiaria de’ Ss. Nazaro e Celso. Il Quadro
dell’ Aitar maggiore rappresenta S. Barnaba
Apostolo, che predica con molte figure. Se
non è di Bernardino Campi, è però di qual-
che di lui bravo allievo. Non è stata questa
Chiesa registrata nel Distìnto Rapporto.

S. PROSPERO

C.

V>4hiesa Parrocchiale di Preti ora soppressa,
all’ Aitar maggiore tiene un Quadro in An-
cona di legno distribuito in tre Palette, su
di cui scorgesi in quella di mezzo la B. V.
col Bambino sulle ginocchia, da una banda
il Santo Vescovo Prospero, nell’ altra S. Gi-
rolamo genuflesso. Ella è opera in dubbio
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