Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 151
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0157
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S. Pietro al Pò

*5*

detti Barnabiti ivi traslocati dal Collegio de’
Ss. Giacomo, e Vincenzo dopo soppressi i
Carmelitani.

Senza giattanzia questa Chiesa può dirsi
una sontuosa Basilica, non tanto per 1* am-
piezza, e magnificenza del Monastero e del-
la Chiesa fabbricati col disegno, come si sup-
pone di Andrea Palladio, quanto per la gran-
de ricchezza delle singolari Pitture , delle
quali è ornata tutta la Chiesa dalla cima al
fondo in tutte le sue parti.

E’ questa divisa in tre grandi Navi con
tre porte, entrando nella prima dalla porta
piccola a mano destra si scorge subito 1* Al-
tare con Quadro esprimente 1* Apostolo S.
Andrea crocisisso . Opera di molta forza
dello Scarsellino Ferrarese. Gli ornati d* ar-
chitettura , che qui si vedono, sono di Giu-
seppe Natali.

Vicino a questo spicca in Quadro sull’
Altare rappresentante Gesù Cristo messo nel
sepolcro, di Lattanzio Gambata Bresciano sta-
to discepolo del nostro Giulio Campi . Luca
Caitapane nostro Cremonese al compimento
del Quadro vi ha aggiunto del suo le Figu-
re di Giuseppe d’ Arimatea, ed una Maria,
che piange, d’ un bel piantato con il restan-
te del campo. L’ imitazione è tanto ben
eseguita, che tutto il dipinto insieme riesce
un opra di un sol pennello. L’ architettura
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