Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 154
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0160
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S. Pietro al Pò

è dipinto a fresco la Presentazione di Cristo
al Tempio nelle braccia del S. Vecchio Si-
meone. Opera di maniera forte, e che dà
nel grande di Giulio Campi.

Vicino a questo evvi 1* Altare con Qua-
dro, che rappresenta S. Ubaldo Vescovo di
Gubio in piedi con abito di Canonico Late-
ranense, Pastorale in mano , e Mitra in
capo, posto in un gran vago paese ; s’ ac-
costa alla maniera Fiaminga.

All’ ultimo Altare vicino alla porta pic-
cola di questa Nave laterale vedesi il Qua-
dro esprimente S. Gio: Battista, che nel de-
serto predica a molta gente ivi figurata .
Dipintura pregievole del nostro Ermenegildo
Lodi. Gli ornati a fresco sono del Rocca
Bolognese.

Ai due lati della porta grande nella Na-
ve maggiore sono affissi due Quadri dipìnti
sul legno , uno de’ quali dalla banda del
Vangelo rappresenta 1’ incontro di S. Gio-
vachimo con S. Anna, ed altre Figure, e
scrittovi sopra una Testuggine nel piano .
Franciscus Scutellarius fecit. In quello dalla
banda dell’ Epistola vi è espressa la deposi-
zione di Croce del Salvatore con molte Fi-
gure, opera antica bensì, ma piuttosto mor-
bida di Bernardino Ricca Cremonese del 1511.

Nella volta della Sagristia apparisce di-
pinto a fresco il Profeta Elia sul Carro di
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