Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 158
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0164
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/aglio1794/0164
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
S. Pietro al Pò

158

riati della vita di S. Pietro.

Gli archi, e contrarchi della stessa Cu-
pola sono di mano del nostro Antonio Campi,
sendo sopra 1* Organo scritto in una finta
tavola a caratteri majuscoli Antonius Cam-
pus Cremonensis binas basco Te studines ornan-
do, primam buie Sacrar Audi manum imponebaù
MDLXXIX.

Quantunque s Autore del Distinto Rap-
porto non abbia che di passaggio fatta me-
moria della volta, o sia Catino in fondo al
Coro, rappresentante il Martirio di S. Pietro,
con altri di lui fatti storici, nulla di meno
ella può meritare benissimo lo sguardo degli
Osservatori, non essend’ ella poi un’ opera
cotanto spregevole.

Il rimanente poscia di tutte le altre
dipinture a fresco delle volte, pilastrate, e
Quadri, che si veggono nelle due Navi late-
rali , basterà che si sappia che in esse vi
hanno posta mano i Fratelli Fiatali, Ermene-
gildo Loda, i Campi, il Massarotti ed altri esimj
Professori d’architettura,d’ornati, e di figure.

Osservate le dipinture di un tal magni-
fico Tempio, fa di mestieri entrar anche nel
Monìstero ad ammirare un’ opera di singola-
rissima considerazione lasciataci nel vasto spa-
zio di muro del gran Refettorio, nella fronte
del quale vi è dipinto il miracolo di Gesù
Cristo , che con pochi pani, e pesci saziò
loading ...