Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 159
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0165
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S. Pietro al Pò

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migliaia di persone nel deserto. Questa di-
pintura può dirsi un capo d* opera per la
quantità delle figure quasi innumerabili, otti-
mamente degradate* e distribuite nel piano,
come per la varietà de’ volti, alcune delle
quali poste davanti voglionsi i Ritratti al
naturale di Lutero, di Calvino, di Beza, e
d’ altri simili. Sorge nel mezzo il Salvatore,
che benedice il pane, ed i pesci, che gli
sono presentati. Qui risalta la notomìa nella
nudità delle gambe, e delle braccia, non che
delle altre membra delle ignude figure • in
un canto stavvi appoggiato ad un bastone
uno storpio in piedi, che dicesi il Ritratto
dell' Autore, il di cui nome ed anno sopra
una colonna al medesimo vicino leggevisi
Bernardi nus ( non Bernardiir come altri voglio-
no ) cui cognomen il Sojaro 15 5 2.

S. GIORGIO

s.

V-^hiesa Prepositurale di Preti di un sol
vaso, tutta dipinta dalla volta al fondo, con
tutte le Cappelle d5 una assai ben soda ar-
chitettura a fresco di Gio: Battista Tòaist, a
tutte spese del benemerito di lei Parroco
Monsignor Pro-Yicario Generale della Curia
Vescovile Don Carlo Pasqua Stavoli in es-
sa sepolto.

Entrando per la porta maggiore a mano
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