Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 161
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0167
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S. Giorgio ibi

battezzato da S. Gio: Battista, di Antonio
Rassi Cremonese, che ebbe i primi principj
di quest’ arte da Giacopo Guerrini , poscia
dalla munificenza del Nob. Signor Marchese
D. Giulio Cesare Vaini mantenuto a Bolo-
gna sotto il rinomato Pittore Ercole Lelli.
Questi ritornato dopo alcuni anni in Patria,
sendo a Casai Maggiore, sorpreso da umor
malinconico gittossi in un pozzo, in cui finì
di vivere annegato in una assai fresca età.
Costui se campava prometteva molto. L’Au-
tore del Distinto Rapporto ha creduto di non
far menzione di questi due Quadri.

L’ antichità di questa Chiesa si può
conghietturare dalle non poche dipinture, che
veggonsi nella Sagristia sui muro, e sopra
alcune Tavolette di legno, ed in altra ca-
mera di contro d’ un eguale carattere.

Ss. COSMA E DAMIANO

Ossìa S. Angelo

n

Italia antichissima Nobil Famiglia de’ Ri-
baldi fino dal 643. fu edificata questa Chie-
sa ad un tesmpo, che pure ivi di contro fece
edificare quella de' Ss. Vitale, e Geroldo det-
ta di sopra.

In questa abitarono prima li Monaci
Benedettini, a quali successero i PP. Minori

Osservanti di S. Francesco nel 1534-, come

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