Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 162
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0168
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Ss. Cosma e Damiano

ióz

ricavasi da varj Scrittori. Stabiliti questi in
Cremona ed investiti delia suddetta Chiesa,
e Monistero anzidetto 1* anno 1534., sicco-
me per lo passato stanziavano fuori delle
mura di questa Città in poca distanza da S.
Gulielmo in allora dei PP. Predicatori , e
la loro Chiesa era sotto il titolo di S. An-
gelo, così pure questa nuova da essi otte-
nuta fu pure chiamata, e chiamasi ancora
col titolo di S. Angelo.

Ella è divisa in tre Navi, nella quale
entrando dalla porta grande subito dentro a
mano destra della prima piccola Nave vi
è un Altare con Quadro rappresentante il
transito di S. Giuseppe con molte Figure, e
due Angioli dipinti a olio nella volta di un
bel sotto in su, come riferisce F Autore del
Distinto Rapporto , di Francesco Ma^jucchelli
detto il Maratone Milanese, non indicando
però, se anco il Quadro d‘ Altare sia dello
stesso Artefice, o di chi.

A questo vicino ne segue Y Altare con
Quadro, su di cui vi è espresso il Salvatore,
la B. V. seduta in alto, con sotto il Serasico
S. Francesco, del Malosso.

Subito dentro della porta maggiore a
mano sinistra nella Nave laterale il Quadro
sopra Altare dipinto su tavola esprime la B«
V. col Bambino, i Ss. Cosma, e Damiano,
con un Ritratto , di Grò: Francesco Bembo .
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