Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 163
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0169
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S. MARTA

D

JL-^a Valeria degli Alerj moglie di Otta-
viano Borgo Nobb. Cremonesi ebbero la sua
origine, e fondazione lino dall’anno 1544.
la Chiesa, e Monastero di S. Marta, dette
le Monace Angeliche sotto la direzione dei
Cherici Regolari Barnabiti.

All’ Aitar maggiore evvi una tavola di-
pinta a olio con la B. V. seduta sopra la
Santa Casa di Loreto in su le nubi, col
Bambino in collo, ed una bella gloria d’ An-
geli, al basso la Vergine S. Marta, ed un
S. Vescovo del Cavalier Malosso, col norqe ,
ed anno 1585.

In uno dei laterali in altro Altare spicca
un Cristo ignudo legato alla colonna d’ in-
certo, che ha però del Tizianesco.

À questo vicino vi è un altro Altare
con Quadro, dipintavi la Conversione di S.
Paolo caduto da cavallo attorniato da suoi
seguaci atterriti, il Salvatore in alto tramez-
zo ad una gloria d’ Angioli, opera d’ incerto,
ma eccellente Maestro.

Dirimpetto a questo havvi P'Altare con
Quadro, su di cui viene espresso S. Francesco,
che riceve le stimate, ed in distanza il B.
Egidio compagno del Santo in bel paese,
opera assai vaga del nostro Ermenegildo Lodi s
con 1’ anno 1616.
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