Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 167
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0173
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Ss, Apostoli 167

ro. Questi per le guerre, e per le pestilen-
ze abbandonarono il luogo, ed essendo eretto
in semplice benefizio, ne fu investito Don
Gio: Pietro Glussiano Milanese Commenda-
tore di S. Benedetto di Milano, il quale poi
Tanno 1566. alli 22. di Maggio rassegnò la
Chiesa ai PP. Cappuccini.

Quivi stanziarono i suddetti Religiosi dal
detto anno 1566. sino al principio del ca-
dente secolo, a sloggiare dal quale furono
costretti per T irruzione della poderosa Ar-
mata Gallicana , che portossi ad invadere
tutto lo Stato di Milano, dalla quale fu at-
terrata non solo la Chiesa, ed il Convento
dei suddetti PP., ma eziandio la Chiesa po-
co distante di S. Sebastiano, per quivi con
un più largo accampamento potere abboc-
care questa Città.

Terminata la guerra , la pietà , e la
munificenza di molti Nobili, e Cittadini
concorse a gara in ajuto di questi poveri
Religiosi collo sborso di qualificate somme,
e colla somministrazione di materiali alla
nuova costruzione della Chiesa, e del Con-
vento nei essere, in cui presentemente si
vede.

Entrando pertanto in Chiesa a mano
destra nella Cappella scorgesi in Quadro so-
pra Altare dipinta fra le nubi la B. V. col
Bambino Peso sulle ginocchia, dal cui splen-
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