Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 171
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0177
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S. Sigismondo 171

cona con Quadro deir Aitar maggiore, la
prima delle quali dalla banda dell’ Epistola

dice :

FRANCISCVS SFORTIAE F.

EX SFORC. FAMILIA I,

MEDIOL. DUX

PLANCAM MA RI AM PHILIPPI
VICECOM. F. QVAE HEIG SIBI
ADIVNXIT

IDQVE PER VERRÀ ET ANVLVM
EX MORE SIGNIFICAVA
ANNO A CHRISTO CONCEPT. MCDXLII.

In quella dalla banda del Yangelo sta
scritto :

PLANCA MARIA. FRANO. SFORCIAE VX.

M. P. Q. ARAM ATQV.

AEDEM FELIC. MATRIMONII
M. F. C. HIERONYMINIANISQ.

MONACH. AEDIT. AG SACR.

MINISTRIS VICTVM ANNVVM
DE SVO H. E. CREMONA
DOTALI VRBI DD. DECREVIT
LEGAVIT AN. A C. C. MCDLXIX.

Egli è a dir vero una scuola aperta all*
occhio di qualunque intendente Professore
dell’ arte pittorica, la più vaga, e pellegrina,
siccome in esso vi hanno mai sempre cose
nuove da ammirarsi di merito singolare .

D’ una sola gran Nave è composto ,
che va a finire con una bellissima Cupola
sopra il Coro, oltre il Presbiterio, che ter-
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