Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 173
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0179
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S. Sigismondo 173

rappresentato il martiriò dei predetti Santi.

Ne’ due laterali muri sono vi due gran
tele dipinte a olio. Sopra una sta effigiato
nel mezzo il Salvatore, che interroga S. Fi-
lippo per provare la sua fede, ove si potesse
trovare tanto pane bastante a saziare cinque
mila persone, che lo seguivano nel deserto.

Nell’ altro vedesi S. Giacomo, che ti-
rato per i cappelli viene lapidato, sono egli-
no opera imperfetta di Giulio Calvi detto il
Coronavo, perchè rapito da morte . Euclide
Malosso pronipote del Cavaliere Gio: Batti-
sta , le ridusse a compita perfezione.

Il S. Girolamo ignudo genuflesso innan-
zi al Crocifisso, con S. Antonio Ab. appog-
giato al bastone in bel paese sopra il Qua-
dro riposto all’ Altare della sesta Cappella
è del nostro Bernardino Campi, con scrìttovi
Bernardinus Campus Cremonesi. sec. 1566. Dei
medesimo parimenti sono tutti i Dipinti en-
tro i comparti della volta di detta Cappella,
con i stucchi, del sopranominato Bombarda.
Le due Storie a fresco dei due laterali sono
di Camillo Gavasetti Modenese.

Passato il Presbiterio , dirimpetto al
suddetto Altare dalla banda del Vangelo, ve-
desi nella settima Cappella sopra Altare il
Quadro della B. V. Annunziata dall’ Arcan-
gelo Gabriele, di Bernardino Gatti detto il
So) aro.
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