Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 176
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0182
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l’jG' Si Sigismondo

tare in questa undecima Cappella,, con i due
laterali esprimenti la Flagellazione alla Co-
lonna di Cristo, e la Coronazione di Spine,
opere queste sono, che danno nel grande, di
Angelo Massarotti.

Nella duodecima, ed ultima Cappella
con Quadro sopra 1* Altare scorgesi T Angelo
Custode, di mano di Francesco Baccaccino, non
graziato nel Distinto Ropporto, benché degno
d’ essere osservato.

La volta di detta Cappella è dipinta
da Uberto Lalonge detto il Fiammingo. Uno
dei Quadri laterali, quello, cioè che rappre-
senta la Lotta dell’ Angelo con il Proteta
Balaamo a ridosso della ricalcitrante Asina,
ella è opera del suddetto Massarotti, 1* altro
di contro è giudicato di un certo N. Maggi.

Portandosi alla volta dell’ Aitar maggiore
si osserverà la grande Ancona posta nel fon-
do del Coro con Quadro rappresentante la
B. V. posta in alto col Bambino in braccio
corteggiata da un drappello d’ Angioli al di
sopra, sotto di essa i Ss. Grisanto, e Giro-
lamo, che d' un bel piantato stanno ritti in
piedi, in atto di presentare il Duca France-
sco Sforza, e la Duchessa Bianca Maria di
lui Moglie genuflessi in atto supplichevole.
Opera si è questa a prima giunta creduta
di Tiziano, sortita dal pennello"del più volte
rinomato nostro Giulio Campi, per il nome.
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