Aglio, Giuseppe
Le pitture e le sculture della città di Cremona — Cremona, 1794 [Cicognara Nr. 4191]

Seite: 177
DOI Seite: 10.11588/diglit.26536#0183
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S. Sigismofido

ed anno in essa scritti Julii Campi opus 1540.

Considerate Je dipinture dei Quadri ri-
posti nelle dodici Cappelle, con quella dell’
Aitar maggiore, vuol ragione eziandio che
non si tralasci di osservare tutte le altre
dipinture, che coprono dalla cima al fondo
tutto cotesto gran vaso. E cominciando dalla
Cupola nel Coro, in cui vedesi all* intorno
sopra un gran nuvolato, che circonda la Tri-
buna, Adamo, ed Èva con i Ss. Patriarchi,
e Profeti, oitre un gran numero d’ altre Fi-
gure, e nella più alta parte una moltitudine
di Serafini. Opera egregiamente condotta a
termine dal ridetto Bernardino Campi.

Cammillo Boccaccino nella gran Nicchia
sopra 1’ Aitar maggiore vi ha figurati i quat-
tro Evangelisti, tre de’ quali seduti sopra le
nubi, con le loro divise, stanno appoggiati
sui libri, eccettuato S. Giovanni, che sta in
piedi con la testa alzata all* indietro con tut-
to il corpo inarcato, piegatura affatto con-
traria all’ arco della volta, opera veramente,
che fa stupire i riguardanti.

Di mano dello stesso Artefice sono pure
i due Istoriati a fresco nel Presbiterio, in
uno de’ quali viene figurato Lazaro risuscitato
dal Redentore, con molte figure tutte atto-
nite alla vista d’ un tanto miracolo.

Nell’ altro dirimpetto rappresentasi 1* A-
duìtera condotta da Farisei nanti il Reden-

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