Agricola, Johann Friedrich  
Il Filosofo Convinto In Amore: Intermezzi Per Musica Da Rappresentarsi Per Comando Del Serenissimo Elettore Palatino — Mannheim, 1753 [VD18 14258099]

Seite: 11
DOI Seite: 10.11588/diglit.27041#0016
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Primo,

ir

Ans Dissicile cred’io

Trovar Donna, che piaccia al genio mio.

Io son ciato alli lindi.

Le Donne per lo più son vanarclle.

Lesb Credete non vi siano
Donne nella virtù verlàte, e sranche?

Ans. Sì, ma son rare come Molche bianche.
E poi se ve n’è alcuna,

Che sia un poco sapiente,

Tolto divien superba, e pretendente,

Lesb. Signor , io vi propongo
Una giovine onelìa,

Che non avrà certi catarri in teda. !

Ans. Fate pur, che la veda,

E se mi piace, io sarò luo Marito,

Lesb. Andremo a vietarla;

Ma quell’abito volìro,

Ch’è da Stoico assiti più che Aristotelico,
Non mi sembra decente,

Ans Quell’è un abito alfin d’Uomo làpiente.

Lesb.
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