Alberti, Leon Battista  
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

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L I B R O I. 19

ceranno ossendo maggiori,altre saranno più acconcie mi
nori,dtre più aggrada che stano mediocri. Loderanno/i
quelle sesianode linee dritte .altre di piegate, altre di
luna et altra forte compone faranno più grada, pur
che sosserai quello ch'io souente ammonisco, che non sì
faccia un moslro con lejpaìle ò con sianchi meno ugua*
U>esenza lagiuJìaproportione.La uarietà ueramente in
ogni cosa gli da la grafia e t ornamento ossendo pero de
*orriJpondente ugualità ne le parti disgiunte compofia
e sermatale quali sé sondamente & duna tale discorde
^ole contrarietà saranno compofte, sia tutta lopra biasl
menale e bruttai si come ne la lira quando le uoci acute
à le graui s accordano, e le mezzane tra queUe e quefte
fanno gioconda harmonia,^ un mirabile ey uguale con
cento, che sommammte diletta & intertiene gli animi,
cosi ne le altre cose auiene,che à muouere O" à dilettare
gli animi sono acconcie.Tuttauia in quello, come porta
il cofcume,il commodo,e de esperti huomini la consuctu*
dine sacciast,perche in più cose il repugnare à la consue
tudinejieua la uaghezza,& il consentirgli non poco di
utile CT ornamento [eco porta. Quando che i prudentis
sinii Architetti cosl paiono te^isicare,qucjìa diutstone ò
bòrica ò ìonicaj) Corinthia, ò Toscana esfer di tutte
commodisima,non che uoglìa ejsere asiretto di trappor
tare ne lopera mia gli scritti loro, ma affine che indi
«tisati nuoue cose cissudiamo di ritrouare,per acquistar
ne uguale, e sé gli è posiibilc,maggior gloria, che la lo*
y° non è ssata.Ma di quejìo puntamente al suo luogo
àvemo,quando de la atta isuoi mcmbri,e come fìano à
•uso comeneuolmcntc fabricati,parler afii.

e 3 De le
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