Alberti, Leon Battista  
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

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D si LARCHITETTVRA

uendo edisicare in Gierusalemme il tempio, gran copìd
d'oro e d'argentoni metallo e di legnile di pietre appai
occhiarono, & accio che non ui mancasse alcuna cofa,
che a la facilitai prestezza de l'opera susse bisogneuo*
le, serme Eusebio Pamsilo, che dauicini Re molte mi*
gliaiadesabri.epiu Architetti condujsero.il chesomma
mente-si commenda. Quando chef assette più degna io*
pera e più chiaro l'autore, sé quello,che con artisicio, e
mìsura e. fatto,anche in corto tempo fi saccia. Commetti
dono ifcrittori klessandrò Macedone, il quale come ha
Curtio , una gran città appo'l fiume Taitai insette dì
edìsicò.E Nabuchodonosor,che'l tempio diBelo,come di
ce Gioseso in quindeci dì sece compiutamente, e che egli
pure in quindici di Babilonia di tre mura cinsb.Tito die
un muro poco meno di quaranta sìadij edisicò. Scmira*
mti.che ogni dì tmosìadio de le mura di Babilonia sabri*
co e che ella a rislringcre un largo fratto un proti sondo,
CT alto muro di ftadij ducento insette dì sece. JHU. di ciò
dira sitta diremo. ■ ,■;;.;

Che cosa per l edificio debbasi apprettare, e che fabrl
s'habbiano a eleggere, er <ì qual tempo a giudicto de
gli antichi si taglino gli alberi. Cap. 4.

S~\ Ve&e cose debbonsi preparare, la calce, la

V<! sabbiaje pietre,il serro,il metallo, il piombo,

il uetro ouerosmdto a cosefìmili. Et innan*

zi ad ogni cosa peritisimi artefici non liggieri ne inco*

ssauti s'eleggano, a ì quali tu cornetti di sare l'opera dili

gentementc di fognata, e 'gli ammonisehi che ottimaméte

la
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