Alberti, Leon Battista
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

Seite: 102
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l'I B,R O V. IO*
<jfediata, la quale sempre à cittadini è odiosa, quando
che non è più cruda maniera d"ajJedio, che di continuo
u?gghiare3cercareogni momento,??óccafìone comero
binandola tu pofii à l'odio siatafare. Per ciò debbefì,co-
me dicemmo sare sortìsiima e jìabile, pronta a disender
six? àsiofìencre,e cacciare il nimico/landò contro ogni
vnpito er opinato ajjedio ftcura.Ma ne gli attoggiamen
ti con i quali tu assedij il rinchiudo nimico, non meno di
tutto quello si prouegga, quando che la guerra è dittile
natura, che chi ajjèdia altrui, parimente uiene in gran
P^te affediato. La onde no tanto si sludij pigliare la sior
icZza,quanto che tu da l'audacia^ indujl ia de nimici,ò
Per dapocaggine de tuoi,nofìi oppresso. A pigliarla gio
"4 il combattere e cingerla, ma che tu non sij oppresso,
•toc co/c panmete uaghono.xlresisìcre e sortisicare.Ogni
sforzo di combattere le città safiiper entrami.No nar-
Y(rò qui de le ficaie-, con le quali malgrado del nimico tu
Monti su le muraioli de le cane,non de le torri codotte,
%i de machine,non de ogniflromito da offendere, oue
tequasuogox? altre fìntilicose ufìamo, altroue di que-
sic machine puntalmente parlerò- Ma quc&o non si tac-
Cl<t,che dicono trattamenti ,tauolc,cratici suni, siasici,siac-
c'n di lana, alga ò fieno pieni cantra le-balle de le arti*
&>arie ualere,ssiecialmente si si mettano pendenti, e che
ondeggino . Bagnerai quefle cose control suogo , masii*
Manente con aceto, ò con luto ò crudi mattoni le cuopri
r<tì,mettcndo con pelli sopra i mattoni, per che da iac*
?«<* nonfìano disciolti, er acciò che da le pcrcofse non
ungano pertusate le petti, eflracciate sichi duine bagna*
te uiporrai sopra.Tarasii lo (leccato d'attorno à le assé
diate


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