Alberti, Leon Battista  
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

Seite: 140a
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1546/0301
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
DB LARCHITETTVRA

nei.Presso al soro gli orefici, gli argentarij,i dipintori}
gli arteficid'ariell^dipciìefyecìariejsartorijecofipeY
ordine le arti più prezzate-.flaranno ne gli-ultimi luo*
gin le arti puzzolenti, e saccialmente le fogne de con*
datori di cuoio, ey fi metteranno uerso Settentrioni}
perche di là rari ucnti -{tengono ne la citta, àsono uche*
menti iti gwsalche più toitosono portati fuori che den*
tro . Piacerebbe sorsè ad alcuni chefujsero le slanzeil
nobili da laplcbc fco&atc,altri uorrebbono più tofìo m
le regioni de la citta fujsero ornate, come ricerca il tà*
sogno in ogni luogo,e perciò che non si uietasic sabried*
re le hoderie tra le case de nobili Masia detto di <JM*
fio a bajknza:pcrciò che altro conuienft à la dignità d
tro à lutile.Ritorno à l'ordine.

Di quali e quante pietre si saccino le mura, echipr'^
edisicarono tempìj. Cap-1'

^■Omendarono gli antichi, magnamente t sosc$
_//rf pietra quadra perla muraglia. vsurparonoi1
medesimo Athenicsi nel Pireo a persuasione di ThcfflP
flocle.Veggonsi anchora antiche città di Toscana,d'^',t
bria 3 er appo gli Vernici sabricate di pietra grande >
rozza,il che sommamente contendo, per che rende A %
occhi un certo rigore d'antichità, che è de le citta 0 «
gno ornamento. Vorrei che susse il muro di tal sorte/'1
il nimico uedendolo sifyauenti j e perdendo la /perd'^,
7osst di si smarifca.V'aggiugne mae&à larga e profonda s°ìr.
Babiloia. la muraglia uicina, quale narraci esser siata à 3abi'°n
larga cinquanta gomiti regali, e prosonda più di ccn j

G
loading ...