Alberti, Leon Battista  
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

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LI B R O .VII. 163

Prìncìpali,per sarla più capacejà aggimsero larghi por >
tìéiidd, principio semplict di qua e di la, e poi li sece* ,
*"o doppij. Altri uaggiunsero innanzi al tribunale un
P*IJeggiatoio per trauerso,e nomaronlo Caufìdico, per*
ée ui pratticauano Ristorici e Caufìdici,<zr unirono in
wmc queftì passeggiatoi a forma de la. lettera T- Et uo
tuono che il portico efìcriore susse fatto perii servi.
Co/s la bafìlica confìtte del passeggiatoio, e de i porti*
''M'Haperche la bafìlica ft rajsomiglia al tempio, or*
nWafìiin molte partitone sisa il tempio, tuttauia che
n°n si ragguagli del tutto al tempio negli ornamenti.
Peremo con argine il suosuolo,ma più basso lotta*
Mclparte.che quello del tempio,acciò che per riucrenza
Ce<^ al più degno , e parimente gli altri ornamenti fìa*

0 meno ragguardcuoli,cbc quelli del tempio. Glie an*
xl,°ra tra la bafìlica& il tempio quefta disferenza,per*
p[quella psr la frequenta de litiganti,?? il leggere &
MJUere letterc,dcbbc hauere ampie porte e fncjlre. E
^commendata ejsendo dilpofta inguisa,che chi anderi

Ccrcare auocati ò clienteli truouino al primo guarda*
e-Po-c(ò uisiano rare le colonne,e conuiefì chefìasat
d eoo archijbencbe non si risiutano anco li trauamenti.
^faremo la bafilica,che fìa uti ampio & inedito pas*
Sg'tfoj'o al cuoperto conportichi di dentro.Verciò che

tnUa diportichiysarapiu tofto uni curiamo" un Se

1 °> che bafìlica . E di quella parleremo al suo luogo.
I Ipacio de la bafìlica fìa due cotanto lungo, quanto
■sjL'tt4[larghezza. E sìaconueneuole che babbia un
Jkggiatoio nelmczzo,e chelaCaufìdica siaiftedi*

V libera, da ogni intoppo Ma sé varrai che fìa sen

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