Alberti, Leon Battista  
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

Seite: 168
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1546/0356
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
««tota

UBIO'; VII. «68

■endano tòlte dal libro seguente, nelqualeshaueua*
n<>da tra.ttare.Ver che gli buominipriuatidesiosi diglo
*k>iK>n riguardarono aj^esa alcuna, secondo le lorosa-
wltàjxr.farjl glonosi, usando sludiofamente torte fido
tegUbuomintssiertì. Coflssudiando di ragguagliar si co
wwnenti&uagkezza de l'opera à li grandi Ke^tten
^oàmiogiudicio di non ejsere a quelli molto inserio-
Yt'Ua siriserui 4 ragionarne nel seguente libro, che ue-
Ktytnteporgerà 4 lettori diletto. Ma torniamo 4 nar=-
**** quello che sa 4 nostroproposito.

Stlldebbono porre ftatue ne li tempij, e di quale mate*
Yìi si sacciano più acconciamente. Cap.ij.

N Qnuogliono alcuni che si pongano siatue neitem
s^pij.Numaseguendo Vithagora, uìetb che si met*
JJs'o ne 1 tempij statue. Per ciò Seneca si bessaua de
ci jtC'^*frm^'cc"rf° • Noi giuochtamo 4 modo di san*
j, !x°n puerelli di pietra. Ma gli antichi augnando la
co/ ' ^ 1uesto:cosi ragionano de Dei. Chi è tanto scioc
pi? Ìuale non intenda che la mente non si dissìnisce con
n r.Fc*>4? che non si può ' truouare sorma dcuna-jche pos

*hssn m<t m,mmrf Parte & si Zrm cosa • E pensano,
nJ1 ,cne no battere staiuii alcuna, acciò che ciascuno
pi0!niÌ'(r l* capacità de t animo suo il primo princi
hi C0/^e *k lefuPnmc McUigéze-E che in talgui
bitter ^* desaltisiimosia più prontamente bonorata.
he f *' c°rtraria openione,per che dicono le huma

leti 'T- eftre trasferite ne ti D" con ortHMO consiglio,
0 c"' U maluagipiu ageuolmente si conuertissero,ue*

dendo
loading ...