Alberti, Leon Battista  
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

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DE L A R C Hi r E T T V R A

ionì.h la dejlra di que&o- uerfo oriente fuccedòriotre
camere a delira manose tre per drittoÀsiniftra uèrso oc
adente,quelle ad uso demaschi,& queile'pcr le femine-
Ne k prime camere fijjbogliauano,ugneudn(ì ne le seto
<ke<& lauauanjìne le terze. Alcuniuifecero la quarti
camera,forfe perche uijlessero li samigliari di quei che
si lauauano. E pigliavano il sole qucfteftanze con sine
(Ire da mezzo é-Tra qukeflanze e quelle camerette, le
qmi dicémoessere ne iloti de leuie interiori,lequaiu<m
no dal cortile ne la piazza X«'#o perticata ,ldsciauajl
unojpdcioscoperto,perlo quale il lato da mezzo diàc
le camere interiori,che sono lungo à ìandito dal cortile*
riceuessero lume.Tutto queilo circuito di caseera(cò*
me dicèmo)attorniato di larghe piazze,bdjlantì a gia-
chi del correre.Heuimancau.no termini in luoghi <$*'
ueneuóli, circa liquai andauano ligiuocàtori. A là piai*
za di mezzo di,laqualessendeuajì innanzi d l'andito fa:
deuafi un largo ssacio uer mezzo di,a sorma di mez£°i.
cerchio,circa laqual'opra erano anditi ad. imitatione dà
theatro,e leuauafi il muro, per ribattere li uenti di mei
Zo di.Tutte quelle piazze erano rinchiuse con un 10*
ro continuato a sorma di citta co dignij?imesedie a nte% ;
Zocerchio,equadre ,uoltateuersó le jldnze■principe]
de le terme. In qucRc sedie licittadtni pigltauano il $°'e '
da la mattinai da la sva.oltre'l maggior muro uer S#
tentrione saceuanfì piazzeseoperte alte mediocreme^l
te,e sinite ad arco poco piegato, (sucile piazze era^°
attorniate da un portico piegato intorno con unwvro
di dietro^ ucdcua poco aria,perche da la piazza fì0*
pertatra'l muro difu9ri,e qucflo piegato portico fiM*
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