Alberti, Leon Battista
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

Seite: 216
DOI Seite: Zitierlink: 
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1546/0452
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen Nutzung / Bestellung
0.5
1 cm
facsimile
2IÓ
IL decimo libro di
LEON BATTISTA DE GLI
ALBERTI FIORENTINO
de l'Architettura, oue scrìuejì di ri-
fìaurare le opere già satte.
Donde rìescanoi uitij ne le opere.Qu4i si posino
ammendarete quali nò.E quali cose aggràun
no l'aria. Cap. i.
E mbbiamo nel rimanente à trattare
di amendare i uitij ne le opere,bisogna
considerare prima quaisiano quei ui-
tij,e di che sortej. quéi s hanno ad am
mendare. Ver che giudicano ififìcila
Maggior parte del rimedio consiflere ne la cognitione de
* insermità. E che alcuni con artifìcio si possono ammen
dare da l'Architetto,dcuni nò:esono quei, che nel libro
di [opra quasì habbiam mo&rato 4 dito.Ver che altri so
"o uitij de l'animo .altri de bx mano . De l'animo sono lo
leggereJl partire, la diftnbutione, cr il terminare.De
'* mano è la negligete e lenta preparationejrdccoglimen
to>fabrica e congiuntone, esimili errori, ne i qua uitij
cadono ageuolmente i malsperti, e negligiti Architetti,
^a quai uitij utseguano, a pena che si possono 'per la
Moltitudine & uarietà narrare, tra i quai è quello, che
hcono-.ogm cosa da l'età uenir consumata, e che sono le
Macchine de la uecchiaia troppo infidiose e potenti, per
c'}e non posfono i corpi che inuecchiano contraporsì a, le
lem
loading ...