Alberti, Leon Battista  
I Dieci Libri De L'Architettvra Di Leon Battista De Gli Alberti Fiorentino ...: La commodità, l'utilità, la neceßità, e la dignità di tale opera [...] — Vinegia, 1546

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D B L'A R C H I T B T T V R A

gode l'aria'ne U notte no uegd tratto da la terrd,ecbt
entri in quella ftonUneamentcMonde ageuolmete sìtrd
muti in humoreituttauia tra tate uarie opinioni discrit
tori nonso che asfermare àrcadi quefto, masiimamente
osserendoli à chi gli pensa tante cose tra fé dtsferenti.Bt
è manisesto che in più luoghi, òper terremoto, bsenzA
causa apparente sono risorte sonti, le quai hanno durato
Ungo tempo, e sono uenute meno a uarij tempi , altre la
siate altre nel uemo,e poi che si piccarono, alcune da nuo
ìsole fot no hanno mandato suori acqua copiosa. Et sono uenute
sunate* U acque de sonti non pure da la terra, ma etiandio di
mezzo le onde del marescnza amaritudine iXcuna. D/V
cesi che da le piante etiandio è uenuto acqua. In uni solti
presso à quelle che si nomano Casuali, dicesi che nascono
uerghe gradi,come alberi: de le nere.Jp'remcjìsugo anni
ro, e da la bianca acquapura,e buona da bere. Strabo*
ne graue duttore narra cosa mirabile, che ne i monti
d'Armenia truouasi uermi nasciuti ne le neuij quai sono
pieni d'acqua al bere gioconda. A Eie sole & adVrbino,
benché siano citta di monte ,truoua(ì l'acqua cauando pò
co in giù,, per che sono luoghi sassosi e concreta unitiS
che uisbno zstUe,ne le quai si truoua acqua purisiima. il
che si è uero, pormi cosa dissicile, <& oscura a conoscere
tsccreti di natura.

Inditis di truoure (acqua ndscosld. Cap. 4.

Ritorno al propofìto.Truouerai l'acqua con inditip
pigliati da la sormai apparenza del luogo,e gè
neratione delterreno,oue cerchi l'acqua,zf altre cose da

l'indusirU
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