Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

Seite: XX
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PROEMIO. PREFACE.

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\L\ Antichi nostri ci anno
lafciate moke e varie
Arti che giovano a bene
e commodamente vivc-
re,acquistate da loro con
grandissima industria e diligenza.
Le quali ancorché da per loro stelTe
tutte dimostrino quasi che a gara di
andare a qucsto fine, cioè di giovar
grandemente alla Generazione uma-
na ; nientedimeno noi conosciamo
eh' elle arino un certo Che, mediante
il quale ciaseuria da per sé pare che
ne prometta particolare e diverto
frutto. Imperocché noi certo segui-
tiamo alcune Arti per la necelTità,ed
alcune approviamo per la utilità, &
alcune sono in pregio perchè medi-
ante 1' operare di quelle, si viene in
cognizione delle cose che dilettano.
Or quali siano queste Ar:i,non fame-
stiero eh' io dica ; imperocché elle
sono manifeste. Ma sé tu andrai be-
ne esaminando infra il grandilTimo
numero di tutte le Arti ; non ve ne
troverai pur' una, che (sprezzati gli
altri) non consideri e vadia dietro
ad alcuni Cuoi particolari e proprj fi-
ni : O sé finalmente ne troverai al-
cuna la qual sia tale ; che tu non possa
o in modo alcuno mancarne, o che
ella pure da per sc ti arrechi utilità
congiunta a dilettazione e gran-
dezza ; non devi (secondo il mio pa-
rere) dal numero di queste tor via F
Architettura. Imperocché ella al cer-
to, sé il tutto andrai diligentemente
elaminando, e publicamente e pri-

vata-

2p^UR Anccsìors have lest
ss us many and various
Arts tending to the
Plèasure and Convcni-
ency of Life, acquired
with the greatest industry and di-
ligence: Which Arts, tho' they
all pretend, with a kind of emu-
lation, to have in view the great end
of being serviccable to Mankind ;
yet we know that each of them
in particular lias something in it
that seems to promise a distinet and
separate Fruit : some Arts we fol-
low for necellity, some vre approve
for their usefulness, and some we
esteem because they lead us to the
knowledge of things that are de-
lightful. What these Arts are, it
is not necessary for me to enume-
rate ; for they are obvious. But
if you take a view of the whole cir-
cle of Arts, you shall hardly find
one but what, despising all others,
regards and seeks only its own par-
ticular ends : or if you do meet
with any of such a nature that you
can in no wise do without it, and
which yet brings along with it Pro-
fit at the same time, conjoyn'd with
Pleasure and Honour, you will, I
believe, be convinced that Archi-
teciure is not to be excluded from
that number. For it is certain, if
you examine the matter carefully,
it is inexpreiììbly delightful, and
of the greatest convenience to Man-
kind in all respecis, both publick
a and
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