Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Proemi o.

piccolo^) m;i per questo ancora, cioè,
perchè egli à trov.ito molte cose pri-
vatamente e pubblicamente senza
dubbio utililsime, ed all' uso della
vita umana sommamente accomo-
date. Quante onestillime lamiglie
si larebbono perdute, nella nostra
e nelle altre Città, rovinate del tut-
to per la ingiuria de' tempi; sé le
paterne abitazioni non le avellerò
(quali come ricevute nel grembo de
loro Antichi) difese e savorite. De-
dalo ne' suoi tempi fu grandemente
lodato, per haver fatto appresso de'
Selinunti una stanza a volta, nella
quale si raccogliesse un vapore tanto
tiepido e piacevole ; che movesse i
corpi a mandar fuori gravitimi su-
dori, e gli sanasse con grandissima
dilettazione. Che dirò degli altri
che andarono investigando molte co-
se limili a queste, atte a giovare alla
(alate ì come luoghi da farli portare,
da nuotare, le stufe & altri rimili. O
a che racconterò io i carri e gli altri
istrumenti da portare, i Mulini, gli
Orioli, e rimili cose minute ; le quali
nientedimeno sono al viver nostro
di grandissimo momento ? A che le
abbondanze delle acque cavate da'
più secreti e riporti luoghi, ed esposte
a tanto varie & espedite commodità
degli uomini ? A che i Trofei, li
Tabernacoli, gli Edificj sacri, le
Chiese e simi li, trovati per il culto
divino ed utilità de' poderi ? A che
finalmente le tagliate Rupi, i forati
Monti, le ripiene Valli, i ristretti
Laghi, le (boccate Paludi nel mare,
le fabbricate Navi, i dirizzati Fiumi,
le aperte Foci, i piantati Ponti, i
fatti Porti, non solamente proveden-
do alle commodità degli uomini per

tempo,

The Preface.

other things, both of a private and
publick nature of the highest use
and convenience to the life of Man.
How many noble Families, reduced
by the calamity of the Times, had
been utterly lost, both in our own
native City, and in others, had not
their Paternal Habitations preserv'd
and chcrish'd them, as it vere, in
the bosom of their Forefathers.
DdJttltts in his time was greatly
esteem'd for having made the Self
nuntians a Vault, which gathcr'd
so warm and kindly a Vapour, as
provoked a plentiful Sweat, and
thereby cured their Distempers
with great easc and pleasure. Why
need I mention others who have
contrived many things of the like
sort conducive to Health ; as Places
for Exercise, for Swimming, Baths,
and the like ? or why ihould I
instance in Vehicles, Mills, Time-
measures, and other such minute
things, which nevertheless are of
great use in Life ? Why ihould I
insist upon the great plenty of
Waters brought from the most
remote and hidden places, and
employ'd to so many different
and useful purposes? Upon Tro-
phies, Tabernacles, sacred Edifices,
Churches and the like, adapted
to divine Worship and the Service
of Posterity ? or lastly, why Ihould
I mention the Rocks cut, Moun-
tains bored through, Vallies fill'd
up, Lakes confined, Marines dis-
charged into the Sea, Ships built,
Rivers turn'd, their Mouths clear'd,
Bridges laid over them, Harbours
form'd, not only serving to Men's
immediate Conveniencies, but also

opening


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